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Il calendario si riferisce alla creazione del mondo, in 3760 prima dell’era cristiana, secondo la tradizione ebraica. L’anno 2008 dell’era cristiana corrisponde all’anno 5768 del calendario ebraico.

rosh chodesh adarDa quando entra Adar aumenta la gioia. 
Il mese appena entrato è il mese in cui cade la festa di Purim, quando si festeggia il miracolo dell'inversione delle sorti: מיגון לשמחה ומאבל ליום טוב 
Dall'ansia alla gioia dal lutto al giorno festivo. 
Possa il Santo Benedetto Egli sia farci gioire della salvezza dai nostri nemici e godere della venuta del Mashiach.
kislevDi Rav Alberto Sermoneta

Il mese di kislev che è appena entrato è il mese in cui sono avvenute soltanto cose buone, al popolo ebraico.

Il 25 del mese cade la festa di Chanuccà, che è il simbolo del grande miracolo, in cui il popolo sconfigge il pericolo - sempre in agguato - della assimilazione.

sivanLo scorso shabbat è stato l'ultimo sabato del mese di Ijar, quello in cui abbiamo annunciato l'ingresso del mese di Sivan che cadrà domani.

Il mese di Tishrì (...) è un mese denso di avvenimenti.
I primi due giorni cadde la riccorenza di Rosh Ha-shanah, capodanno ebraico.

nissanDi Rav Alberto Sermoneta

“Questo mese sarà per voi il capo dei mesi, sarà il primo fra i mesi dell’anno”.
Ogni calendario, di qualsiasi cultura sia, deve avere un momento di partenza, un punto fisso di riferimento, da cui far partire la numerazione degli anni.
Quando si dice “calendario ebraico” e naturalmente il suo capodanno, di solito ci si riferisce a Rosh ha shanà, cioè il primo di tishrì, quel giorno in cui, secondo la tradizione ebraica si suona lo shofar, si dice una cosa inesatta perché quello non è il capodanno ebraico ma è il giorno in cui secondo la tradizione talmudica, sarebbe comparso il primo uomo sulla terra.