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Di Rav Alberto Sermoneta

" Easefù ve haghida lakhem et asher ikrà etkhem be acharit ha jamim - Raccoglietevi e vi dirò cosa vi capiterà nel lontano futuro".
La parashà di vaichì conclude sia il libro di Bereshit, che la vita dei nostri Patriarchi. Nella parte centrale si sofferma sulla benedizione - profezia che Giacobbe, in punto di morte fa ai propri figli.

Di Rav Alberto Sermoneta

“ …..e visse Giacobbe nella terra d'Egitto diciassette anni”
Con queste parole, inizia la parashà che leggeremo il prossimo Shabbat e che, con la quale si conclude il primo libro della Torà.
I commentatori fanno notare che, a differenza di tutte le altre parashot delle Torà, le quali tra la fine di una parashà e l'inizio di un'altra, vi è sempre uno spazio di una o più righe lasciate vuote, ossia senza alcuna scritta.
Perchè questo avviene proprio in occasione di questa parashà?

Di Rav Alberto Sermoneta

Nella parashà si racconta la fine di un capitolo lungo e sostanzioso della storia del nostro popolo, iniziato con la storia di Abramo, fino alla discesa dei figli di Giacobbe in Egitto ed alla loro morte.
Nella parashà si narra della morte di Giacobbe e tutti gli episodi inerenti ad essa, compresa (parte fondamentale della parashà stessa), le benedizioni e le profezie per il loro futuro, che impartisce ai figli prima di morire.
Per ognuno dei propri figli, Giacobbe predice quello che sarà il loro agire nel corso del tempo e, soprattutto, quando costoro avranno dato il nome ad un territorio, sulla terra di Israele: quello delle Dodici Tribù.

Di Rav Alberto Sermoneta

Con la parasha' di VAICHI si conclude il libro di Bereshit, primo libro della Tora'.
E' una parasha' molto breve, ma piena di sentimento e significato.
In essa sono comprese le benedizioni che Giacobbe_ Israel, impartisce ai propri figli prima di morire.
Piu' che vere e proprie benedizioni, possono definirsi profezie sul futuro delle dodici Tribu' d'Israele, profezie che culminano con la Tribu' di Giuda, considerato la guida, nel futuro del popolo ebraico.


 

Di Rav Alberto Sermoneta

Con la parashà di vaichì, si conclude il libro di Bereshit, che è considerato il libro delle origini.
Se non tutto il libro, la maggior parte di esso, tratta della vita dei tre Patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe, come dal prossimo libro, quello di Shemot fino a tutto Devarim, si narra della vita di Mosè.
La parte fondamentale della parashà è quella che va sotto il nome di “Benedizione di Giacobbe” ai suoi figli.
In realtà non sono delle vere e proprie benedizioni, quanto profezie per ciò che accadrà loro ed ai loro discendenti nel futuro.