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Di Rav Alberto Sermoneta

Con la parashà di Devarim inizia il quinto ed ultimo libro della Torà; esso comprende una serie di discorsi che Mosè rivolge al popolo, prima di lasciarlo definitivamente e prima che esso faccia ingresso finalmente, nella Terra Promessa.
Mosè come un buon padre si rivolge al popolo, anche con parole molto dure, riguardo il comportamento che dovrà tenere nella terra di Israele ed a volte ammonendolo che, nel caso in cui il popolo dovesse allontanarsi dall’osservanza delle mizvot in modo grave, potrebbero capitare gravi sciagure.
Tutto ciò, commentano gli esegeti, viene fatto da parte di Mosè con una eleganza ed una finezza che non tutti riuscirebbero ad avere.