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Preghiera dei genitori da recitare la vigilia di Rosh Chodesh Sivan (Lunedì 6 giugno)

sivan

È scritto nei libri sacri che ogni genitore deve pregare Hashem tutti i giorni, e particolarmente la vigilia di Rosh Chodesh sivan, momento molto favorevole all’accoglimento di questa preghiera, per la riuscita dei figli nella strada della Torà e delle mitzwot.

Quindi riportiamo la tefillà dello Shlà haKadosh tradotta e chi vuole può aggiungere a suo piacimento parole di preghiera e supplica secondo il consiglio del proprio cuore. 

"Tu sei l'Eterno nostro D-o prima della creazione del mondo, e tu sei l'Eterno nostro D-o dal momento che è stato creato il mondo, e Tu sei D.o per sempre. È stato creato il mondo in modo che la Tua Divinità fosse rivelata attraverso la Tua santa Torah, come i nostri saggi spiegarono in “Bereshit”: “Per la Torà e per Israele (creasti il mondo) perché è il tuo popolo e la tua eredità che Tu hai scelto tra tutte le nazioni. Hai dato loro la Tua santa Torah e li hai avvicinati al Tuo grande Nome. Per il mantenimento del mondo e per l’adempimento della Torà ci Hai dato due comandamenti: "crescete e moltiplicatevi" e "insegnatele ai vostri figli" e questo per il fine di risiedere (nel mondo). E per il Tuo onore hai creato e forgiato (la creazione), per far si che noi, i nostri figli e tutti i discendenti del Tuo popolo Israele conoscano il Tuo nome e studino la Tua Torah. Per questo ti supplico, oh Hashem, Supremo Re dei re. I miei occhi sono rivolti a Te fino a che mi esaudirai, e ascolterai la mia preghiera, concedendomi figli e figlie fecondi, loro ei loro discendenti per tutte le generazioni, in modo che essi e noi tutti, potremmo applicarci nello studio della Tua santa Torah. Di imparare e di insegnare, di osservare e di adempiere con amore, tutte le parole della Tua Torah. Illumina i nostri occhi nella Tua Torah e allegra il nostro cuore nei tuoi comandamenti, per amare e riverire il Tuo nome. Oh nostro Padre, compassionevole Padre, dona a tutti noi una vita lunga e benedetta! Chi è come te, compassionevole Padre, che nella compassione si ricorda delle sue creature per tutta la vita! Ricordati di noi per la vita eterna, così come il nostro antenato Abramo pregò: "Affinché viva (mio figlio) davanti a Te", e i Saggi spiegarono “…vivere nella Tua reverenza." Per questo Ti chiedo e Ti supplico affinché la mia progenie e i loro discendenti siano retti. Che non si trovi in me e nella mia discendenza, nessuna manchevolezza o pecca per sempre. Possano essere persone di pace, verità, bontà e integrità agli occhi di D.o e della gente. Aiutali ad essere osservanti della Torah, saggi della Torà scritta e della Torà orale, della Mishnah e del Talmud, della Kabbalah, e praticanti delle mitzvot. Che siano generosi e di buone virtù, fa si che Ti servano con vero amore e riverenza, e non solo esteriormente. Fornisci loro tutti i loro bisogni con dignità, e dai loro la salute, l’onore e la forza! Concedi loro una buona posizione, un bell'aspetto, la grazia, la gentilezza e l’affabilità. Possa l'amore e la fratellanza regnare tra loro. Dai loro coniugi adeguati di buona parentela, e di famiglie di giusti e di studiosi di Torà, e che siano anch’essi benedetti di tutto quello che ho Ti ho chiesto per i miei figli! Oh Tu Hashem conosci tutto ciò che è nascosto, e davanti a Te sono rivelati tutti i segreti del mio cuore. La mia intenzione con questa preghiera è solo per il Tuo grande e santo Nome e per la Torah. Pertanto esaudiscimi oh Eterno! Dammi ascolto per il merito dei nostri santi Padri Avraham, Yitzchak, e Ya'akov. Per il loro merito salva i bambini, in modo che i rami siano come le radici (gli avi). Fallo per amore del tuo servo David, che è il quarto supporto del Tuo carro, che canta con l'ispirazione divina.

SALMO 128: Shir amaalot ashrèi kol irè Ado-ai aolech bidrachav. Ieghia kapecha ki tochel ashrecha vetov lach. Eshtecha keghefen porià beiarchetè betecha banecha kishtilè zetim saviv leshulchanecha. Innè ki ken yevorach gaver irè Ad-ai. Ievarechechà Ad-ai mizion urè betuv ierushalaim kol iemè chaiecha urè vanim levanecha shalom al Israel!

Per favore, Oh Eterno, che ascolta la preghiera fa si che il seguente versetto si compia per me: "'Quanto a me, questo è il Mio patto con loro, dice il S.; il Mio spirito che è sopra di te e le Mie parole che ho posto sulla tua bocca non svaniranno dalla tua bocca ne dalla bocca della tua progenie, ne dalla bocca dei discendenti della tua progenie, dice il S. da ora e sempre!”. "Possano le parole della mia bocca e i pensieri del mio cuore essere gradite davanti a Te, Eterno, la mia rocca e mio Redentore!"

(tradotto da Hamefiz lezikui arabbim)

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