Di Rav Alberto Sermoneta

La parashà inizia con le lodi che il Signore tesse per Pinechas, il quale attraverso il suo comportamento zelante, riporta l’ordine morale in mezzo all’accampamento del popolo di Israele, uccidendo pubblicamente coloro che si erano macchiati della colpa di prostituzione sacra con le donne moabite.
Nessuno dei commentatori, riesce a dare una interpretazione precisa e che possa esaudire le tante domande che ci si pone dinnanzi ad un atto così cruento e, tantomeno richiesto da D-o.
Una probabile spiegazione, potremmo darcela soltanto leggendo qualche passo più avanti, l’episodio in cui il Signore comanda a Mosè di investire pubblicamente Giosuè, prima della sua morte, della carica di nuovo condottiero del popolo.
E’ probabile che l’atto compiuto da Pinechas, figlio di El’azar, nipote di Aaron, fosse stato fatto appositamente per mettersi in “evidenza” dinnanzi al popolo, in quanto si andava facendo ormai cosa pubblica, la morte di Mosè e quindi la designazione del sua successore.