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Di Rav Alberto Sermoneta

Con questa parashà la Torà, conferma la volontà divina di far uscire i Figli di Israele dall’Egitto, cosa che era stata già profetizzata ad Abramo nel Berit ben ha betarim e ribadita a Mosè nella visione del roveto ardente.
Quindi, come preannunciato da D-o a Mosè e quindi da costui al Faraone, iniziano le dieci piaghe (in questa parashà leggiamo le prime tre), che colpiranno l’Egitto, fino a far in modo che il Faraone riconosca l’intervento del D-o di Israele e liberi costoro dalla schiavitù.


Di Rav Alberto Sermoneta


Con la parashà di Va erà che leggeremo il prossimo sabato, la Torà ci narra tutte le peripezie di Mosè e di suo fratello Aharon nel recarsi dal Faraone a chiedergli di liberare i figli di Israele dalla schiavitù, proprio come aveva comandato D-o a Mosè, nell'episodio del “roveto ardente” che abbiamo letto nella parashà di sabato scorso.
La parte fondamentale della parashà di va erà, sono le piaghe che colpiscono l'Egitto, come predetto da D-o a Mosè, perché il Faraone, nonostante le richieste di liberare gli Ebrei dalla schiavitù, si ostina a non voler riconoscere la potenza del D-o di Israele.