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Di Rav Alberto Sermoneta

Va jar Elokim et col asher asà ve hinnè tov meod - E D-o vide ciò che aveva fatto ed ecco era tutto molto buono".
Queste sono le parole con cui si conclude l'opera della Creazione; sembra un quadro che raffigura un artista il quale, dopo aver portato a termine il lavoro più importante della sua vita, ne gode  in estasi, contemplandone le sue bellezze.

Di Rav Alberto Sermoneta

“Besimanà tavà - Con buon auspicio"
Iniziamo questo shabbat a leggere nuovamente la Torà, partendo dalla narrazione della Creazione.
Rashì, il più famoso commentatore della Bibbia risponde ad una domanda che si pone il midrash, riportando un versetto
dei Salmi che dice: "Reshit chokhmà irat À -L'inizio della saggezza è il timor di D-o".
Continua Rashì dicendo che, ciò che la Torà ci narra dall'inizio di essa - l'opera creativa - per far conoscere ai popoli, che
D-o, Creatore di tutto sarà Colui che deciderà a chi concedere la terra. 

Di Rav Alberto Sermoneta

Dopo la pausa delle feste autunnali, conclusesi con Simchat Torà, riprendiamo la spiegazione delle parashot della Torà, con la prima parashà del libro di Bereshit.
La prima parashà, Bereshit è stata appena letta e dalla settimana in corso proseguiremo con quella successiva, prima del prossimo shabbat.
La parashà di Bereshit, narra la Creazione del Mondo e la storia dei primi abitanti.
Il libro di Bereshit, primo libro della Torà è conosciuto anche con il nome di “sefer beriat ha ‘olam – libro delle origini del mondo” oppure “sefer ha jashar – il libro dei retti”, in quanto nella maggior parte di esso, viene trattato della vita dei nostri Padri, di coloro che furono alle basi della nostra tradizione: Abramo, Isacco e Giacobbe, chiamati appunto jesharim- i retti, poiché si comportarono con rettitudine agli occhi di D-o e degli uomini.

Di Rav Alberto Sermoneta

“Reshit chokhmà irat A’ – L’inizio della sapienza è il timore di D-o” (Salmi 111)
Rashì, nel commentare il motivo dell’inizio della Torà con il racconto della Genesi, riporta questo versetto del libro dei Salmi in cui si esalta l’uomo timoroso di D-o, che ha fiducia in Lui, qualsiasi sia la sorte che gli si presenti.
Egli sostiene che fa parte del timor di D-o anche quello di accettare la divisioni della terra e dei suoi territori.
Riportando una spiegazione del midrash, Bereshit rabbà, attribuita a Rabbì Izchak, spiega che, il motivo per cui la Torà inizia dal racconto della Genesi è per far conoscere a chi potrebbe accusare Israele di essersi impossessato della terra che prima apparteneva ai sette popoli, che D-o è il suo creatore e che è Lui a destinare la Terra a coloro che saranno i più meritevoli.