Il Museo Ebraico di Bologna è stato inaugurato nel maggio del 1999 e ha sede in via Valdonica 1/5, dentro Palazzo Pannolini, nella zona dell'ex ghetto. Lo dirige una Fondazione formata dalla Regione, dalla Provincia, dal Comune e dalla Comunità Ebraica di Bologna.
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Dove
Via Valdonica 1/5, nell'area dell'ex ghetto ebraico.
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Dal
Maggio 1999.
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Chi lo gestisce
Una Fondazione pubblica: Regione, Provincia, Comune e Comunità Ebraica.
Palazzo Pannolini
Il museo occupa Palazzo Pannolini, dal nome della famiglia che vi abitò fra il Quattrocento e il Cinquecento. I Pannolini erano noti già nel 1384 come produttori e mercanti di stoffe, e l'edificio fu costruito intorno al 1554 da Francesco Pannolini, che riunì in un blocco unico le case medievali preesistenti. Nel Seicento, per volontà testamentaria, il palazzo divenne un collegio per studenti poveri, chiuso nel 1745 da papa Benedetto XIV; passò poi al conte Malvasia, che lo incorporò nel proprio palazzo adiacente.
Come è fatto il percorso
La sezione permanente racconta la storia del popolo ebraico dalle origini a oggi ed è divisa in tre parti. Ogni argomento si può seguire a tre livelli di approfondimento — un video per il quadro generale, i pannelli grafici per il dettaglio, i CD-ROM per chi vuole andare a fondo — e sceglie il visitatore fin dove arrivare.
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Sezione I · Dalle origini alla Diaspora
Dai Patriarchi alla caduta del Tempio di Gerusalemme, con i testi sacri e il calendario ebraico, i suoi mesi e le sue feste. È esposto un grande ritratto di Aldo Mondino, una figura avvolta nel tallèd. Nella prima sala si trova anche una stele funeraria in memoria di Avraham da Trani, proveniente dal primo cimitero bolognese di via Orfeo; altre quattro lapidi sono al Museo Civico Medievale.
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Sezione II · La dispersione e il Novecento
Ci si entra passando sotto un arco di pietre di Gerusalemme. Una grande carta mostra la dispersione degli ebrei nel bacino europeo e mediterraneo; i pannelli video raccontano il sionismo, la persecuzione nazifascista e la nascita dello Stato d'Israele. Un piccolo memoriale porta incisi a terra i nomi degli ebrei deportati dall'Emilia-Romagna.
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Sezione III · Bologna e l'Emilia-Romagna
La storia degli ebrei in regione dal Medioevo a oggi, con carte, fotografie e banche dati. Alcuni CD-ROM raccontano la vita di famiglia, la vita comunitaria, le feste e le tradizioni. In una vetrina gli oggetti della Torà donati dalla Comunità Ebraica di Modena: il tessuto che la avvolge, i rulli, la tavola e la corona.
Oltre la mostra
Il museo organizza seminari, corsi di lingua e cultura ebraica, conferenze, mostre, spettacoli, giochi e attività per bambini, e viaggi nei luoghi ebraici in Italia e all'estero. All'interno c'è una libreria ebraica, che vende anche oggetti di giudaica e vini kosher.
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Sito del Museo
museoebraicobo.it
Orari, biglietti, mostre in corso e visite guidate.
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Tour virtuale
Il museo in video
Una visita alle sale senza muoversi da casa.
Fonti: Museo Ebraico di Bologna e Itinerari ebraici in Emilia Romagna, Touring Club Italiano.