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Di Rav Alberto Sermoneta

"Adam ki jakriv mikem korban - Un uomo che vuole offrire sacrifici al Signore" (Vaikrà 1;2)

Di Rav Alberto Sermoneta

La parashà che leggeremo questo shabbat apre il terzo libro della Torà, quel libro chiamato "torat ha cohanim - la legge dei sacerdoti" o "torat ha korbanot - la legge dei sacrifici".

Di Rav Alberto Sermoneta

Con la parashà che leggeremo questo shabbat, inizia il terzo libro della Torà - Vaikrà - conosciuto anche con il nome "Torat ha Cohanim o Levitico" poiché si occupa di tutte le regole che i Cohanim - i Sacerdoti del Tempio, dovevano osservare.

Di Rav Alberto Sermoneta

Con questa parashà inizia il terzo libro della Torà chiamato “Torat Ha Cohanim” (la legge dei Sacerdoti) o “Torat ha Korbanot” (la legge dei Sacrifici).

Di Rav Alberto Sermoneta

Questo Shabbat inizieremo a leggere il libro di Vaikrà, terzo libro della Torà.

Di Rav Alberto Sermoneta

Con questo shabbat iniziamo la lettura del terzo libro della Torà: il libro di Vaikrà, chiamato anche Torat ha cohanim (la legge dei sacerdoti ) o Torat ha korbanot (la legge dei sacrifici), poiché in esso si tratta delle regole che vigevano al tempo in cui esisteva il tempio e i sacrifici.
Il libro di Vaikrà contempla anche una serie di regole che riguardano la terra di Israele e la vita da svolgersi su di essa.


Di Rav Alberto Sermoneta

Con la parashà che leggeremo questo shabbat, inizia il terzo libro della Torà, chiamato anche con l'appellativo di תורת הקרבנות La Legge dei Sacrifici, o תורת הכהנים La Legge per i Sacerdoti - Levitico.
La prima cosa a cui si fa caso, leggendo dal sefer Torà è che la parola ויקרא è scritta con la א più piccola, rispetto al
resto delle altre lettere.
Questo, spiegano i Maestri, deriva dal fatto che il libro riguarda esclusivamente i Sacerdoti. Il Signore si rivolge Mosé,
Maestro di tutto il popolo di Israele, parlandogli quasi come se gli sussurrasse all'orecchio ciò che egli dovrà insegnare
a suo fratello Aaron e ai suoi figli sul comportamento che dovranno tenere nel Tempio.