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Di Rav Alberto Sermoneta

Senza ombra di dubbio, la parashà di toledot è una delle più affascinanti del libro di Bereshit.
In essa si delinea tutta la storia e le opere del popolo ebraico, che prenderà il nome proprio dal protagonista della storia narrata, Giacobbe - Israel.
Nella seconda parte della parashà, viene descritta la benedizione che Isacco in punto di morte impartisce a Giacobbe, invece che ad Esaù , dopo che Rebecca aveva organizzato lo scambio di persone.

Di Rav Alberto Sermoneta

Dammi per favore dal rosso di questo rosso..."
Nel commento dello Zohar ci si domanda il motivo per cui in questo versetto è ripetuta per due volte la parola rosso - adom.

Di Rav Alberto Sermoneta


"vajokhal vajesht vajaqom vajelakh vaivez 'Esav et ha bekhorà - e mangiò, bevve, si alzò, se ne andò e disprezzò Esaù la primogenitura".

Di Rav Alberto Sermoneta

"E ti conceda il Signore dalla rugiada del cielo e dalla parte grassa della terra e abbondanza di olio e mosto" (bereshit 27; 28).

Di Rav Alberto Sermoneta

"vajokhal vajesht vajaqom vajelakh vaivez 'Esav et ha bekhorà - e mangiò, bevve, si alzò, se ne andò e disprezzò Esaù la primogenitura".

Di Rav Alberto Sermoneta

"Ve elle toledot Itzchaq ben Avraham, Avrahàm holid et Itzchaq - E queste sono le storie di Isacco fihlio di Abramo, Abramo generò Isacco" (bereshit 24)

Di Moshè Marco Del Monte

“Hakol kol Yaakov vehaYadaim Yedè Esav” “La voce è la voce di Yaakov e le mani sono quelle di Esav”.
Difficile stabilire la complessa dinamica tra la dedizione allo studio e la preghiera oppure all’azione pratica e al lavoro manuale. Rendere questo rapporto equilibrato ed armonioso è tutt’altro che semplice.