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Di Rav Alberto Sermoneta

Questo shabbat leggeremo la parashà di tazri’a che si occupa della problematica della lebbra, malattia misteriosa che capitava all’uomo dopo aver avuto un atteggiamento scorretto nei confronti del suo prossimo, che lo rendeva non idoneo ad avvicinarsi alle cose sacre e che poteva abbattersi anche sui muri delle case.

Di Rav Alberto Sermoneta

Sono due le parashot che leggeremo questo shabbat ed entrambe potrebbero essere considerate un trattato di medicina e dermatologia. Naturalmente l'intento della Torà, non è quello della medicina ma di voler insegnare qualcosa di ben più profondo.

Di Rav Alberto Sermoneta

Questo shabbat leggeremo due parashot: Tazri'a e Mezzorà.
La prima inizia con le mizvot che riguardano la nascita del genere umano: maschio e femmina e continua, insieme all'altra con le piaghe che possono essere la sua punizione se ci si comporta male.

Di Rav Alberto Sermoneta

La Torà continua a parlarci della lebbra, malattia particolare che secondo i commenti dei nostri maestri, colpisce chi si macchia della colpa della maldicenza.

Di Rav Alberto Sermoneta

In queste due parashot che leggeremo questo Shabbat, la Torà ci detta una serie lunga e dettagliata di regole che riguardano la natura e l'operato dell'essere umano.

Di Rav Alberto Sermoneta

"Rabby Yosé affermava: La proprietà del tuo prossimo ti sia altrettanto cara come la tua; disponiti allo studio della Torà perché la conoscenza di essa non ti viene trasmessa in eredità; e tutte le tue azioni siano a scopo Celeste" (Avòt 2;17)

Di Rav Alberto Sermoneta

SHABBAT HA CHODESH

Nella nostra parashà, la Torà tratta della tzara'at che si manifestava attraverso segni o eruzioni cutanee, di cui solo il cohen gadol era in grado di stabilirne la vera identità.

Di Rav Alberto Sermoneta

"zot tihjé torat ha metzora' bejom tahoratò - questa è la legge del malato di tzara'at nel giorno della sua purificazione" (Vaykrà 14;2)


Di Rav Alberto Sermoneta

"Una donna che partorisce un maschio, sarà impura per sette giorni e all'ottavo giorno circonciderà la carne del suo prepuzio".
Così inizia la prima delle due parashot che leggeremo questo shabbat.
È la codificazione del "berit milà" istituito fra D-o e Abramo nostro padre. È la prima e l'unica volta che troviamo nella Torà, questo comandamento.
È curioso pensare che la milà, forse l'unica mizvà osservata da tutti gli ebrei, sia comandata una sola volta, in tutto il testo della Torà.