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Domenica 6 settembre — Giornata Europea della Cultura Ebraica: Bologna è città capofila. Sinagoga Grande, dalle 10.

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BERESHIT (6 ottobre 2018)

Di Rav Alberto Sermoneta

"Vajhì erev vajhì boker - E fu sera e fu mattina"

Spesso i nostri Maestri si sono chiesti il motivo per cui è citata prima la sera - le tenebre, che la mattina - la luce.

Moltissime sono le risposte che sono state date a questo quesito.

Il buio è normalmente indicato come la sofferenza dell'uomo, o per lo meno come la mancanza delle agevolezze nella vita; la luce è invece il simbolo del godimento e del benessere.

Per apprezzare il bene è fondamentale conoscere la sofferenza. È impossibile apprezzare, anche la più piccola cosa, senza averne assaporato la sua mancanza.

Il bambino appena uscito dal grembo materno piange perché abituato al buio; la luce lo infastidisce. In seguito però, data l'esperienza acquisita, verrà apprezzata la luce rispetto al buio, perché sono stati accertati tutti i suoi benefici.

Soltanto dopo erev può venire boker; quel giorno in cui l'uomo saprà apprezzare il mondo creato per il suo bene, potremo essere sicuri di esserne degni abitanti.